giovedì 20 ottobre 2016

FAGOTTINI ALLA RICOTTA CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE

Dal blog fatto in casa da benedetta.
500g di Farina
250g di Ricotta
2 cucchiai di Cacao Amaro
100g di Zucchero
100ml di Olio di semi di Girasole
100ml di Latte
una bustina di Lievito Vanigliato

In una ciotola capiente schiacciamo i 250g di ricotta e aggiungiamo lo zucchero, il cacao, l’olio di semi, il latte, il lievito e mescoliamo per bene. Iniziamo ad aggiungere i 500g di farina procedendo poco per volta continuando a mescolare.

Quando l’impasto inizia a solidificarsi lo trasferiamo sul piano di lavoro continuando ad impastare con le mani e ad aggiungere farina. Lavoriamo finché diventa elastico ed omogeneo e non si attacca più alle mani.

Infariniamo un foglio di carta da forno e mettiamoci sopra una parte dell’impasto, aiutandoci con altra farina stendiamolo col mattarello per creare un rettangolo. Ora con un taglia pizza o un coltello facciamo dei tagli per formare tante frange sulla parte superiore del rettangolo. Diciamo per un terzo della sua altezza.

Nella parte inferiore della nostra pasta procediamo a inserire il ripieno alla confettura. Il ripieno lo stendiamo lungo il bordo.

Ora prendiamo il bordo inferiore della pasta, aiutandoci con la carta da forno e lo usiamo per ricoprire il ripieno, poi continuiamo ad arrotolarlo stretto su se stesso, fino ad arrivare alla parte superiore che termina con le frange che abbiamo appena tagliato.

Adesso abbiamo un rotolo al cioccolato con la parte superiore già decorata.
Poi ne facciamo un altro e li inforniamo a 180° per circa 20 minuti.
Appena si intiepidisce lo tagliamo a fette.
La ricetta originale fatti-in-casa-da-benedetta/ prevede il taglio prima della cottura.

CROCCHETTE DI TONNO RICOTTA E NOCI con crema di ceci

400 gr di pane raffermo,
300 gr di tonno peso sgocciolato,
150 gr di ricotta,
2 cucchiai di parmigiano,
1 manciata di gherigli
1 manciata di uvette.
CREMA DI CECI
300 gr di ceci lessati, (in scatola)
un pizzico di sale,
un pizzico di pepe,
1 cucchiaino d'olio al peperoncino.

Ammollare il pane in acqua, strizzarlo e raccoglierlo in una terrina, unire il tonno e amalgamare, aggiungere la ricotta, il parmigiano ed amalgamare ancora, infine unire l'uvetta e le noci e dare un'ultima mescolata.
Formare delle crocchette, ungere leggermente una padella antiaderente, scaldarla e rosolare le crocchette.
Intanto in una casseruola unire i ceci con la loro acqua, l'olio e lasciare insaporire pochi minuti.
Poi con un minipimer frullare il tutto, salare pepare e servire        accompagnando le crocchette.

martedì 18 ottobre 2016

BRIOCHE OLLY


180 ml latte scremato,
100 ml di olio di mais o girasole,
100 gr di zucchero,
2 uova,
1 lievito di birra,
aroma arancia,
600 gr di farina 00

In una terrina unire il latte, il lievito e lo zucchero ed amalgamare, aggiungere 100 gr di farina, mescolare e lasciare riposare affinchè il lievito si attivi.
Dopo circa trenta minuti aggiungere le uova,  l'aroma e l'olio amalgamare bene tutti gli ingredienti e aggiungere la farina, lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
Lasciarlo lievitare fino al raddoppio poi riportarlo sulla spianatoia, lavorarlo ancora qualche minuto e  stenderlo in un rettangolo di circa 50 cm per 26 di lato, da esso ricavare circa 10 triangoli e formare i cornetti, sistemarli su una teglia foderata con carta forno e metterli a lievitare nel forno, accomodare nel forno anche una ciotola con dell'acqua per  creare la giusta umidità.
 Lasciamoli lievitare per circa 5 ore.
Infine spennelliamoli con latte e inforniamoli a 180°/200° per circa 15/20 minuti.

lunedì 17 ottobre 2016

IL TORRONE DEI MORTI. O MURTICIELL


 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza.
Forse la spiegazione di ciò ce la fornisce Freud, lo studioso che, nel suo libro 'Totem e Tabù', afferma che la festa è un eccesso permesso, l'infrazione solenne di un divieto.
Infatti, quasi sempre i piatti delle ricorrenze sono particolarmente golosi e succulenti, e quindi rappresentano una trasgressione alla normale dieta quotidiana.
Ecco allora puntuale la ricorrenza del 2 novembre che a Napoli si festeggia con il cosiddetto 'torrone dei morti'.
Questa usanza vuole rappresentare il dono che i defunti farebbero ai cari vivi, nel giorno in cui questi ultimi li ricordano con la visita al cimitero.
Simbologia e tradizione quindi si fondono, e come per altre feste, in ogni famiglia napoletana non deve mancare il torrone.
La Campania ha una lunga storia legata al torrone che affonda le sue radici ai tempi dei Romani, infatti c'è la città di Benevento che ne è diventata simbolo.
Ma il torrone di cui parliamo per la festa dei defunti è diverso da quello classico, perchè è un dolce morbido in cui trionfa il cioccolato, unito a diversi aromi: si trova infatti al caffè, al pistacchio, alla mandorla, alla nocciola e tanti altri gusti creati dai maestri pasticceri. A Napoli è detto anche murticiell, forse per la tipica forma a cassetta che fa pensare ad una bara, inoltre è consuetudine radicata che nella settimana precedente tale festività, i fidanzati omaggino le proprie innamorate di un vassoio di torrone. Quello che propongo è un torrone bigusto, al cioccolato bianco e gianduia.

Per un torrone  bigusto da 26x10x6 di altezza occorrono:
300 gr. di cioccolato fondente,
300 gr. di cioccolato bianco,
400 gr. di crema alba (si trova in tutti i negozi che vendono articoli per pasticceria),
70 gr. di mini smarties,
100 gr. di nocciole intere,
50 gr. di crema per aromatizzare gianduia.
uno stampo per torrone oppure uno stampo a cassetta monouso tipo da plum-cake.

Sciogliere 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria o microonde, versarlo nello stampo e farlo aderire alle pareti ruotandolo in tutte le direzioni, far colare l'eccesso e raccoglierlo. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione fino ad utilizzare tutto il cioccolato.
Porre in frigo, intanto scaldare 200 gr di crema alba, sciogliere 150 gr di cioccolato bianco e incorporarlo ad essa, unire gli smarties, riprendere il contenitore con il fondente e versare la crema, riporre in frigo o in freezer pochi minuti per rendere l'operazione più rapida.
Scaldare altri 200 gr di crema alba ed unirvi 150 gr di cioccolato bianco fuso e il gusto gianduia, amalgamare bene, unire le nocciole, riprendere il contenitore e versare sulla crema bianca la crema gianduia. Riporre di nuovo in frigo o freezer. Sciogliere altri 100 gr di cioccolato fondente, riprendere il torrone e fare un lieve strato sulla superficie, livellare bene e riporre in frigo due ore. Passate le due ore, capovolgere il torrone su di un vassoio ed eliminare il contenitore di alluminio. Servire a fette a temperatura ambiente, conservarlo fuori dal frigo nella remota possibilità che avanzi.
Per un torrone  da 26x10x6 al pistacchio :
300 gr cioccolato fondente,
300 gr cioccolato bianco,
400 gr crema alba,
100 gr di crema aroma pistacchio,
150 gr di mandorle pelate.
Sciogliere 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria o microonde, versarlo nello stampo e farlo aderire alle pareti ruotandolo in tutte le direzioni, far colare l'eccesso e raccoglierlo. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione fino a utilizzare tutto il cioccolato.
Porre in frigo, intanto scaldare 400 gr di crema alba, sciogliere 300 gr di cioccolato bianco e incorporarlo ad essa, unire l'aroma pistacchio e amalgamare bene, aggiungere le mandorle. Dopo riprendere il contenitore con il fondente e versare la crema, riporre in freezer pochi minuti per rendere l'operazione più rapida.
 Sciogliere altri 100 gr di cioccolato fondente, riprendere il torrone e fare un lieve strato sulla superficie, livellare bene e riporre in frigo due ore. Passate le due ore, capovolgere il torrone su di un vassoio ed eliminare il contenitore di alluminio.
Per un torrone da 26x10x6 al gusto gianduia:
300 gr cioccolato fondente,
300 gr cioccolato bianco,
400 gr crema alba,
100 gr crema aroma gianduia,
200 gr nocciole.
Sciogliere 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria o microonde, versarlo nello stampo e farlo aderire alle pareti ruotandolo in tutte le direzioni, far colare l'eccesso e raccoglierlo. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione fino a utilizzare tutto il cioccolato.
Porre in frigo, intanto scaldare 400 gr di crema alba, sciogliere 300 gr di cioccolato bianco e incorporarlo ad essa, unire l'aroma gianduia e amalgamare bene, aggiungere le nocciole.
 Dopo riprendere il contenitore con il fondente e versare la crema, riporre in freezer pochi minuti per rendere l'operazione più rapida.
 Sciogliere altri 100 gr di cioccolato fondente, riprendere il torrone e fare un lieve strato sulla superficie, livellare bene e riporre in frigo due ore. Passate le due ore, capovolgere il torrone su di un vassoio ed eliminare il contenitore di alluminio.
Per un torrone da 26x10x6 al gusto smarties:
300 gr cioccolato fondente,
300 gr cioccolato bianco,
400 gr crema alba,
150 gr di smarties mini.
Sciogliere 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria o microonde, versarlo nello stampo e farlo aderire alle pareti ruotandolo in tutte le direzioni, far colare l'eccesso e raccoglierlo. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione fino a utilizzare tutto il cioccolato.
Porre in frigo, intanto scaldare 400 gr di crema alba, sciogliere 300 gr di cioccolato bianco e incorporarlo ad essa, unire gli smarties.
 Dopo riprendere il contenitore con il fondente e versare la crema, riporre in freezer pochi minuti per rendere l'operazione più rapida.
 Sciogliere altri 100 gr di cioccolato fondente, riprendere il torrone e fare un lieve strato sulla superficie, livellare bene e riporre in frigo due ore. Passate le due ore, capovolgere il torrone su di un vassoio ed eliminare il contenitore di alluminio.

Per un torrone da 26x10x6 al gusto CIOCCOLATO BIANCO, PISTACCHI, MANDORLE E NOCCIOLE SALATI:
300 gr cioccolato fondente,
300 gr cioccolato bianco,
400 gr crema alba,
100 gr mandorle pelate,
200 gr nocciole,
200 gr ( senza buccia, circa 400 gr di pistacchi con la buccia) di pistacchi tostati e salati.
In una padella antiaderente scaldare un filino d'olio di semi, versare le mandorle e tostarle pochi secondi, devono colorirsi, salarle e metterle da parte.
Nella stessa padella senza aggiungere altro olio tostare le nocciole allo stesso modo, salarle w tenerle da parte.
Sciogliere 200 gr di cioccolato fondente a bagnomaria o microonde, versarlo nello stampo e farlo aderire alle pareti ruotandolo in tutte le direzioni, far colare l'eccesso e raccoglierlo. Lasciare solidificare e ripetere l'operazione fino a utilizzare tutto il cioccolato.
Porre in frigo, intanto scaldare 400 gr di crema alba, sciogliere 300 gr di cioccolato bianco e incorporarlo ad essa, unire la frutta secca e amalgamare bene.
 Dopo riprendere il contenitore con il fondente e versare la crema, riporre in freezer pochi minuti per rendere l'operazione più rapida.
 Sciogliere altri 100 gr di cioccolato fondente, riprendere il torrone e fare un lieve strato sulla superficie, livellare bene e riporre in frigo due ore. Passate le due ore, capovolgere il torrone su di un vassoio ed eliminare il contenitore di alluminio. 

giovedì 13 ottobre 2016

BARRETTE AL SESAMO






150 gr. di semi di sesamo bianco
75 gr. di miele del vesuvio
60 gr. di zucchero semolato

In una padella antiaderente tostate il sesamo scuotendo spesso la padella in modo da tostarlo in maniera uniforme.
Dopo qualche minuto il sesamo comincia a scoppiettare, allora è pronto, mettetelo in una terrina.
Nella stessa padella versate il miele e lo zucchero e mescolando di continuo fate sciogliere il tutto, portate a bollore, unite il sesamo e mescolate per 5 minuti, dopo bagnate un pezzo di carta forno e versateci il composto, coprite con un altro foglio di carta forno anch’esso bagnato e con un mattarello stendete il croccante in uno strato di circa 3mm. 
Lasciate intiepidire il croccante e appena comincia a solidificarsi (non completamente) con un coltello a lama liscia incidete delle strisce e formate delle barrette.
Lasciate raffreddare completamente e solo a questo punto dividetele.
Conservatele in un barattolo di vetro o una scatola di latta.

mercoledì 12 ottobre 2016

PANCROSTATA AI FRUTTI SECCHI


100 gr misto noci e mandorle,
1 manciata uvetta,
50 gr burro fuso,
100 gr zucchero,
300 gr farina,
1 bustina di lievito per dolci,
200 ml latte,
150 gr yogurt greco,
1 pera grande,
miele e pinoli per decorare,
zucchero al velo.

Tritare noci e mandorle.
In una terrina unire il burro allo zucchero, aggiungere il latte, lo yogurt ed amalgamare bene, mescolare il lievito setacciato alla farina e unire al composto, amalgamare il tutto e per ultimi incorporare il trito di frutta secca e l'uvetta.
Versare il composto in una teglia da 24 foderata con cartaforno, tagliare a fettine sottili la pera e distribuirle sulla superficie, decorare con un filo di miele e dei pinoli, infornare a 180° per circa 35 minuti.
Spolverizzare con zucchero al velo.

PANE E PEPERONI


Il pane con i peperoni è un classico della cucina del riciclo.
La tradizione culinaria campana fonda le sue basi proprio sul riciclo e sulla filosofia del "non sprecare".
Così accade che l'elemento onnipresente sulle tavole, il pane è spesso quello maggiormente avanzato e quindi molto riciclato.
Dogma principale delle mamme partenopee "il pane è sacro e non si butta", anche raffermo o "SRTICCIO" può diventare protagonista di piatti gustosi .
Uno tra tanti "pane e peperoni", semplice ma da leccarsi i baffi.
 I napoletani integralisti si procurano i "peperoni per la padella", dalla polpa più fine, li lavano e li tagliano a listarelle e poi li friggono in una padella con olio, aglio, olive nere e capperi.
I napoletani più "salutisti" si procurano i "peperoni da arrostire", molto grandi e dalla polpa spessa, li lavano e li arrostiscono, poi li spellano e successivamente li tagliano a listarelle  e li ripassano in padella con aglio, olio, capperi e olive.
Io ho utilizzato delle olive bianche ed un trito di prezzemolo, basilico e rosmarino freschi.
Solo alla fine della preparazione dei peperoni  tagliano a dadini il pane raffermo, lo tostano su una piastra  lo uniscono ai peperoni, mescolano qualche minuto per accorpare tutti i sapori e poi....tutti a tavola alla ricerca del pane, perchè alla fine re "puparuol" poco importa,

lunedì 10 ottobre 2016

STRUDEL ALLA ZUCCA E PROFUMI MEDITERRANEI

PASTA
250 gr di farina,
35 ml olio evo,
100 ml acqua circa,
sale un pizzico.

FARCIA
400 gr di zucca al netto degli scarti,
aglio,
1 cucchiaio di uvetta,
1 cucchiaio di pinoli,
1 cucchiaio di noci,
1 cucchiaio di trito (prezzemolo, basilico, rosmarino)
sale,
peperoncino,
parmigiano,
pangrattato,
olio evo.
In una terrina mettere la farina, unire l'olio, il sale e l'acqua, lavorare fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
Lasciarla riposare coperta con uno strofinaccio.
intanto in una padella versare un fio d'olio, unire l'aglio, il peperoncino, i pinoli, l'uvetta, le noci e lasciare saltare qualche minuto, aggiungere la zucca a dadini e saltare pochi minuti, mettere il coperchio e cuocere mescolando spesso. A cottura ultimata correggere di sale e unire il trito di aromi, mescolare e lasciare intiepidire.
Successivamente stendere la pasta in una sfoglia molto sottile, posizionarla su un foglio di cartaforno e farcire, distribuire un pò di pangrattato, la zucca e infine abbondante parmigiano. Arrotolare la pasta con il suo ripieno, posizionare lo strudel con la carta su una teglia, ungere la superficie e spolverizzare con parmigiano.
Cuocere in forno già caldo a 200° per irca 25/30 minuti.

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