venerdì 31 gennaio 2014

AUGURI CIRO

Tanti auguri ai Ciro, Cirolino, Cirottino, Girtiell, Cira, Ciretta, la tradizione vuole che si festeggi con le sfogliatelle ma noi abbiamo preparato una deliziosa torta al cointreau....a gentile richiesta del festeggiato Ciro Memoli. Buon onomastico.

martedì 28 gennaio 2014

SPAGHETTI PICCANTI AL VINO ROSSO


Oggi cucina l'economista che essendo particolarmente amante del peperoncino, propone una ricetta a tutto rosso, dal vino al peperoncino.
Per due persone occorrono:
200 gr di spaghetti al peperoncino,
2 bicchieri di vino rosso (Ciro ha utilizzato un montepulciano d'abruzzo),
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva,
1 spicchio d'aglio,
mezzo dado,
1 tazzina d'acqua fredda,
1 cucchiaino di amido,
abbondante parmigiano,
sale qb.
Intanto che cuocete la pasta, in una padella capiente mettete a imbiondire l'aglio, toglietelo poi e versate un pò di vino fate evaporare, versatene ancora un pò e fate evaporare, continuate fino a consumare i due bicchieri, dopo unite il dado e fatelo insaporire, aggiungete un mestolo d'acqua di cottura della pasta e lasciate amalgamare la salsa di vino, sciogliete poi un cucchiaino di amido in una tazzina d'acqua fredda e unitelo alla salsa per farla addensare, aggiungete ancora un mestolo d'acqua di cottura e gli spaghetti molto al dente e completate la loro cottura nella padella, spegnete il fuoco e mantecate ancora con il parmigiano.
Servite subito.

lunedì 27 gennaio 2014

La busta paga virtuale delle casalinghe “Il loro lavoro vale 7mila euro al mese”

La busta paga virtuale delle casalinghe
“Il loro lavoro vale 7mila euro al mese”

Cuoche, autiste, psicologhe nello stesso tempo: uno studio calcola lo stipendio che meritano

ROMA — Cuoca, autista, insegnante, psicologa, contabile, manager, addetta alle pulizie, operaia, lavandaia, babysitter. Dieci professioni in un corpo solo ma, ufficialmente, un nonlavoro: casalinga. Stipendio effettivo? Zero euro. Retribuzione teorica ai prezzi di mercato? Quasi 7mila euro al mese. Circa 83 mila euro l’anno. Non una cifra a caso, ma il risultato di un preciso algoritmo — calcolato da una ricerca del sito americano Salary. com che monetizza la rivincita delle desperate housewives.

Non più mogli e madri sull’orlo di una crisi di nervi, bensì insospettabili “tesoretti” di una famiglia media. Gli esperti hanno intervistato oltre sei mila donne, indagando sul tempo che dedicano ai dieci fondamentali lavori domestici ogni settimana. Una casalinga avrebbe cucinato per 14 ore settimanali a 10 euro l’ora. Si sarebbe trasformata in autista, per figli grandi e piccoli, per 8 ore alla settimana a 10 euro l’ora. Avrebbe impartito ripetizioni per 13 ore la settimana, alla stessa cifra. Non solo. Per tamponare le varie crisi familiari si sarebbe trasformata in psicologa almeno 7 ore alla settimana, a 28 euro l’ora, e in manager a 40 euro l’ora.

A quanto ammonterebbe dunque lo stipendio di una super mamma? Il risultato si ottiene moltiplicando il numero di ore trascorse, tra una lavatrice e una corsa per portare i figli in piscina, con le tariffe medie delle diverse categorie professionali. La somma finale, niente affatto trascurabile,
è pari a quella di un quadro di un’azienda o di un manager di buon livello: 6.971 euro al mese. Sfacchinando una media di 94 ore alla settimana, le “non lavoratrici” multitasking raggiungerebbero così un reddito annuo di 83 mila euro.

Una cifra destinata a lievitare in grandi metropoli come Roma, Milano, Parigi o New York dove uno psicologo o una governante viaggiano su ben altre tariffe.

Le casalinghe italiane, secondo i dati Istat, sono 4 milioni 879 mila. Una donna su sei. In parecchi casi sotto i 35 anni. Per tutte loro, considerate ingiustamente non produttive dal punto di vista economico, il sondaggio di Salary. com rivoluziona le
cose e regala una bella gratificazione. «Se non ci fossero le mamme come farebbero molte famiglie a conciliare i vari impegni? Chi andrebbe a prendere i bimbi a scuola visto che gli orari non si conciliano mai con quelli degli uffici? La realtà è che fanno risparmiare parecchi soldi allo Stato», ama commentare Tina Leonzi, fondatrice del Moica, Movimento italiano casalinghe. E dall’America arriva la conferma. «Sicuramente la posizione dell’Italia è insostenibile », aggiunge Alessia Mosca, capogruppo Pd nella Commissione Politiche Europee, da sempre attiva sulle questioni di genere, «senza contare il fatto che c’è moltissimo lavoro in Italia che viene fatto da quelle che vengono definite casalinghe ma in realtà non lo sono affatto perché aiutano il marito nella piccola azienda di famiglia. Ci troviamo così di fronte a occupazioni sommerse proprio in un Paese che ufficialmente ha il più alto tasso di casalinghe».

Come tutelare dunque il lavoro reale rispetto al non lavoro percepito? «Sicuramente un’ipotesi pensionistica sarebbe auspicabile, noi abbiamo più volte avanzato la richiesta che nell’età della pensione di ogni lavoratrice fosse riconosciuto uno sconto per ogni figlio avuto, ma anche un reddito minimo per quelle che non hanno un impiego sarebbe un segno di civiltà ». In attesa che le cose cambino le donne fanno fronte comune. Oltre al Moica o a Federcasalinghe, è nato il portale la Casalinga Ideale.it. «Ottimizzare il tempo e pianificare» è il mantra della fondatrice Giorgia Giorgi, lo stesso dei responsabili delle aziende di tutto il mondo. Peccato però che per la casalinga ideale non ci siano stipendi e neppure bonus. Almeno fino a oggi.
(26 gennaio 2014)© RIPRODUZIONE RISERVAT

sabato 25 gennaio 2014

TARTELLETTE ALLA CONFETTURA D'ARANCE BIOLOGICA


220 gr di farina,
2 cucchiai di cacao amaro,
100 gr di zucchero,
100 gr di burro,
1 uovo,
1 cucchiaino da caffè di lievito,
1 barattolo di confettura d'arance biologica.
qualche goccia di cioccolata.
 Mettere la farina sul tavolo, fare la fontana e unire il lievito, il burro, lo zucchero, il cacao e l'uovo, lavorare velocemente e formare un panetto morbido e liscio.
Dal panetto staccare circa 11 pezzi dal peso orientativo di 40 gr, dare ad ogni pezzo una forma di dischetto e sistemarli in uno stampo per cupcakes o nei pirottini monouso, porre al centro di ogni tartelletta due cucchiani di confettura, qualche goccia di cioccolato e cuocere in forno caldo a 180° per 20/25 minuti.

NUVOLA CON SALSA ALL'ARANCIA

- La costiera sorrentina è uno dei tratti più belli delle coste campane ed è famosa in tutto il mondo, non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per molti prodotti agro-alimentari fregiati delle denominazioni DOP e IGP.
Uno tra tutti è l'arancia di Sorrento, dalla quale derivano due ecotipi locali il "Biondo Sorrentino" e il "Biondo Equense".
Queste arance, in armonica convivenza con i "limoni di Sorrento", ne condividono la particolare tecnica di coltivazione che consiste in impalcature di legno di castagno, coperte con stuoie di paglia e affiancate da reti protettive di tipo vegetale che hanno lo scopo di proteggere la pianta dal vento e favorirne una maturazione più tardiva rispetto alle produzioni italiane classiche.
Infatti, tra fine aprile ed inizio maggio i frutti raggiungono la loro maturazione, che si protrae fino ad agosto inoltrato.
Queste deliziose arance si presentano con un bel colore giallo-arancio, la buccia mediamente spessa e sono molto ricche di succo dolce.
Difatti sul territorio napoletano è facile trovare dei chioschi dove si consumano spremute di arance.
Oltre al consumo fresco, questi frutti sono utilizzati per fare conserve, canditi ed un liquore unico al mondo come il noto Limoncello.
L'arancia di Sorrento è anche un grande alleato della salute perché ricco di vitamina C, calcio, bromo, magnesio, fosforo, rame, ferro e molte molecole antiossidanti.
Inoltre è poco calorico, ma soprattutto così versatile in cucina che può essere impiegato sia in preparazioni dolci che salate.
Quella che propongo io è una preparazione dolce che può essere sia una torta di compleanno che un dolce per la colazione o la merenda.

Nuvola con salsa all'arancia
Per la Torta:
250 gr albumi,
200 gr. zucchero,
1 bicchiere d'olio di mais (100ml circa)
150 gr cioccolato bianco,
250 gr farina,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito.

Per la salsa:
250 ml. succo d'arancia,
la buccia di un'arancia grattugiata,
4 cucchiai abbondanti di zucchero,
50 gr. farina.

Montare a crema gli albumi con lo zucchero, unire il cioccolato fuso, l'olio, la vanillina, la farina con il lievito setacciato. Ungere una teglia di 24 cm versare il composto e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Preparare la salsa, scaldare al microonde il succo d'arancia, mettere in una casseruolina lo zucchero con la farina e la buccia grattugiata, con una frusta mescolarli bene, versare un po' di succo e cominciare ad amalgamare gli ingredienti sul fuoco, fare addensare arrivando al bollore dolcemente, appena bolle togliere dal fuoco e fare intiepidire, tagliare la torta a metà, farcirla con la salsa richiuderla e spolverizzare con zucchero al velo.


venerdì 24 gennaio 2014

TORTA ARANCIA E CIOCCOLATO BIANCO


Pasta frolla: ( a me è avanzata e ne ho fatto dei biscotti)
300 gr farina,
150 gr burro,
150 gr zucchero,
3 tuorli,
buccia d'arancia grattugiata.
una puntina di lievito per dolci.

Crema all'arancia:
300 ml succo d'arancia fresco (spremuta)
50 gr farina,
4 cucchiai di zucchero,
100 gr di cioccolato bianco.

Preparare il succo d'arancia, in una ciotolina amalgamare la farina con lo zucchero, unire un pò di succo e mescolare fino ad ottenere una crema liscia, il restante succo metterlo a scaldare in un pentolino e appena accenna al bollore allontanarlo dal fuoco ed incorporarvi la crema precedentemente preparata, rimettere sul fuoco e fare addensare. Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato bianco e mescolare finchè si scioglie completamente.
Intanto preparare la pasta frolla, mettere la farina sul tavolo, farela fontana ed aggiungere tutti gli ingredienti, impastare velocemente e mettere la pasta a riposo qualche minuto.
Imburrare una teglia di 24cm. stendere parte della frolla e foderare la teglia, versare all'interno la crema all'arancia, coprire con un disco di pasta bucherellare leggermente la superficie e cuocere in forno caldo a 180° per circa mezz'ora.
Con gli eccessi di frolla ho preparato dei biscottini.

mercoledì 22 gennaio 2014

PARMIGIANA DI PEPERONI

1 kg di peperoni grossi da arrostire,
400 gr di fior di latte di Agerola,
100 gr di prosciutto cotto,
400 gr di pomodori pelati,
parmigiano,
sale.
Arrostire i peperoni su una griglia o secondo il vostro metodo, chiuderli in una casseruola e lasciarli intiepidire.
Successivamente spellarli e dividerli in fade, in una pirofila da forno sistemare le falde di peperoni alternandole con il prosciutto, il fior di latte e il parmigiano.
Sulla superficie irrorare con i pomodori schiacciati, il sale il parmigiano e ancora qualche pezzetto di fior di latte, passare in forno a 180° per 20 minuti circa, lasciare intiepidire e servire.

CIAMBELLONE ALLO YOGURT....dalle ricette paneangeli


4 uova (io ne ho messe 3 e ho aggiunto più yogurt),
250 gr di zucchero,
150 ml di olio di girasole,
1 fiala aroma limone,
250 ml di yogurt bianco (io ne ho messo 350 ml.),
300 gr di farina,
100 gr di frumina.
1 bustina di lievito paneangeli.
In una terrina montare bene uova e zucchero, unire poi l'aroma, lo yogurt, l'olio e per ultimi la farina ed il lievito setacciati. Riempire uno stampo da ciambella da 24 cm e far cuocere a 190° per 50 minuti circa.

lunedì 20 gennaio 2014

SOFFICINI......senza carletto.




1 tazza di acqua (300 ml.)
1 tazza di farina (200 gr.)
1 noce di burro (oppure un filo d'olio di mais)
sale,
pangrattato,
1 uovo per impanare.
Farcitura a piacere, in questa ricetta ho utilizzato prosciutto cotto e provolone.
In una casseruola mettere l'acqua con il burro e un pizzico di sale e appena accenna al bollore allontanarla dal  fuoco, versare la farina e mescolando velocemente riportarla sul fuoco e  fare addensare.
Rovesciare l'impasto ottenuto su un piano di lavoro infarinato e aspettare che si raffreddi un pò, poi prenderne un pezzetto per volta e modellare dei dischi, farcirli a piacere e chiuderli piegandoli a metà.
Passarli nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato, friggerli in olio caldo.

BOMBETTINE ALLA CONFETTURA con il bimby


550 gr di farina,
1 uovo,
4 cucchiaini di zucchero,
1 lievito di birra,
50 ml di olio evo,
250 ml di latte,
sale un pizzico,
confettura di more e albicocche.
zucchero al velo.
Inserire nel boccale gli ingredienti seguendo quest'ordine: latte, lievito sbriciolato, olio, zucchero, farina e sale.
Fare lavorare 2 minuti e 30 a velocità spiga, poi lasciare lievitare l'impasto nel boccale fino al raddoppio, successivamente toglierlo dal boccale e formare circa 20  palline, da ogni pallina ricavare un dischetto e porre al centro di esso un cucchiaino di confettura, chiudere il dischetto avvicinando il bordo, e formare di nuovo delle palline. Sistemarle in una teglia da cupcake (in mancanza usare una teglia da torta e adagiare le bombette l'una accanto all'altra) con la parte chiusa verso il basso e mettere sull'apice una pallina piccolina, lasciarle lievitare ancora mezzora e dopo cuocere in forno caldo a180° per 20 minuti circa, sfornare e spolverizzare con zucchero al velo.

giovedì 9 gennaio 2014

ELICHE CON FUNGHI PORCINI E SPECK SU CREMA DI ZUCCA AL BURRO DI TARTUFO....copia non conforme



DaL blog delle sorelle in pentola ho rivisitato la ricetta delle penne con speck e porcini su crema di zucca.
 560 gr di zucca al netto degli scarti,
100 gr di latte,
1 patata media,
100 gr di speck a listarelle,
200 gr di funghi porcini surgelati,
1 spicchio d'aglio,
1 scalogno,
1 noce di burro al tartufo d'Alba,
sale,
parmigiano,
olio evo.
300 gr di pasta tipo eliche.
Tagliare a dadini la zucca e la patata e metterle a cuocere con il latte, l'aglio e il sale, farle cuocere fino al disfacimento poi frullarle  con il minipimer, unire il burro e mantecare. Tenere da parte.
Intanto mettere  lo scalogno in una padella con un filo d'olio e farlo insaporire, unire lo speck e dopo i funghi, lasciarli cuocere, corregere di sale e tenere da parte.
Lessare la pasta, versarla nella padella dei funghi e mantecare, sul fondo del piatto adagiare la crema di zucca, porre sopra la pasta e spolverizzare con parmigiano.

QUICHE DI MINESTRONE



5oo gr di minestrone surgelato o fresco,
2 uova,
mezzo bicchiere di latte,
parmigiano,
200 gr di fior di latte,
sale, pepe,
un rotolo di pasta brisè già pronto

Lessare in acqua salata il minestrone lasciandolo al dente, scolarlo e lasciarlo intiepidire, a parte sbattere le uova, unire il sale ed il parmigiano, aggiungere il minestrone e amalgamare bene.In una teglia sistemare la pasta con la sua carta e lasciare il bordo un pò alto, riempire con il composto e coprire la superficie con fette di fior di latte, un pò di parmigiano e mettere in forno a 180° per 20/25 minuti circa.

CAVOLINI DI BRUXELLES ALLA CAPRESE


1 confezione di cavolini,
qualche pezzetto di fior di latte,
2 uova,
pangrattato,
farina,
pomodorini,
Pulire i cavolini eliminando le foglioline più esterne, lessarli in acqua salata per 10 minuti circa, tagliarli a metà nel senso della lunghezza svuotarli al centro con un coltello e nella cavità creata porre un pezzetto di fior di latte.
A questo punto rotolarli nella farina poi nell'uovo sbattuto ed infine nel pangrattato.
Friggerli in olio caldo, scolarli e servirli con fettine di pomodori conditi con sale ed olio.

mercoledì 8 gennaio 2014

I DIECI ROMANZI PIU' BELLI



La nostra attenzione è ora rivolta ai migliori 10 romanzi scritti negli anni 70-80-90. La scelta è stata molto difficile, e molti titoli sono dovuti restare fuori dalla classifica, comunque la lista è stata determinata dai nostri personalissimi gusti, discutibili o meno ma sempre onesti e sinceri.



Al decimo posto LA FORMA DELL’ACQUA di ANDREA CAMILLERI , edito la prima volta nel 1994, è il primo romanzo della serie incentrata sulle avventure del Commissario Montalbano, dalle quali sono state tratte i film TV prodotti dalla RAI con l’attore Luca Zingaretti nella parte del commissario. L’autore Andrea Camilleri siciliano di Porte Empedocle nato nel 1925, è considerato il Simenon italiano, con lui la letteratura gialla assurge a vette impensabili. In questo primo romanzo il commissario indaga sull’uccisione di un noto esponente politico locale, il quale è stato ucciso durante un incontro sessuale. L’assassinio è stato costruito in modo tale che da far ricadere i sospetti su una bella donna svedese, di cui vengono ritrovate sul luogo del delitto una borsa e una collana. Il commissario resistendo eroicamente alle avance della giovane straniera per mantenersi fedele alla fidanzata Livia, diviene amico ma non amante. Saranno proprio le due donne a far risolvere a Montalbano l’intricato caso. Primo di vari romanzi tutti da leggere e tutti da vedere in dvd.

Al nono posto L’IMPERO DEL SOLE di JAMES BALLARD, edito la prima volta nel 1984 è un romanzo autobiografico dello scrittore inglese James Ballard, nato in Cina nel 1930 e morto in Inghilterra nel 2009. In quest’opera l’autore riporta le proprie esperienze vissute a Shanghai e nel campo di concentramento di Lunghua, durante la seconda guerra mondiale. Protagonista del romanzo è un bambino di nome Jim, il quale nella confusione più totale che regna nella città cinese assediata dai giapponesi perde di vista i propri genitori e rimasto solo vaga fino ad essere rinchiuso per tre anni nel campo di concentramento dove riuscirà a fuggire e a riunirsi con i propri genitori. L’autore Ballard è considerato uno dei migliori scrittori del ventesimo secolo, scrittore di fantascienza, romanzi autobiografici e di satira sociale, appartiene alla corrente dei surrealisti. Tra i suoi romanzi raccomandiamo di leggere Crash, Condominium, La mostra delle atrocità. Nei suoi libri ha profetizzato il boom dei centri commerciali e dei villaggi vacanza vere cattedrali del ventunesimo secolo. Un vero genio. Da questo romanzo il grande regista Steven Spielberg ha diretto un grande film nel 1987.

All’ottavo posto L’ALCHIMISTA di PAULO COELHO edito la prima volta nel 1988, autore nato in Brasile a Rio de Janiero nel 1947, scrittore e poeta , uno dei più famosi e letti non solo in Sudamerica ma in tutto il mondo. L’alchimista racconta le vicende del giovane pastore Santiago, e sfrutta due temi molto cari alla letteratura mondiale: il viaggio e il sogno. La storia si snoda in un arco temporale di due anni in cui il protagonista insegue un sogno ricorrente, secondo il quale, ai piedi delle piramidi in Egitto, vi sarebbe un ricchissimo tesoro nascosto. In realtà, l’avventura lo porterà in Spagna e precisamente in Andalusia, sua terra natale, dove finirà il suo viaggio, degno banco di prova, rappresentazione allegorica della crescita del giovane. Romanzo molto amato dai nostri figli e raccomandato a tutti coloro che hanno bambini in età scolare per un invito alla lettura.

Al settimo posto L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE di MILAN KUNDERA edito la prima volta nel 1984, è un romanzo scritto dall’autore nato in Repubblica Ceca nel 1929 e pubblicato in Francia, paese dove tutt’ora vive. L’opera che si svolge a Praga negli anni intorno al 1968, descrive la vita di quattro personaggi nel periodo fra la primavera di Praga e la successiva invasione da parte dell’Unione Sovietica. Questi quattro vengono seguiti nelle loro vite fino alla fine. All’origine del titolo dell’insostenibile leggerezza dell’essere è per l’autore l’unicità della vita, ovvero ciò che si verifica una sola volta è come se non fosse accaduto mai. L’esistenza e le scelte che ognuno di noi compie nella sua vita appaiono all’autore del tutto irrilevanti e in ciò risiede la loro leggerezza. Il contrasto tra questa leggerezza e viceversa la necessità dell’uomo di rintracciare in essa un significato si risolve in un paradosso insostenibile. Romanzo cult della nostra generazione mitico

Al sesto posto LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO di ORIANA FALLACI edito la prima volta in Italia nel 1975, è un libro scritto dall’autrice fiorentina nata nel 1930 e morta nel 2006. Il romanzo tratta temi quali l’aborto, la famiglia e l’amore. Il libro è un monologo drammatico effettuato da una donna che vive la maternità non come un dovere ma come un atto responsabile. E’ una donna priva di nome, volto e età, quindi misteriosa ma contemporanea. Le domande che si pone sin dal concepimento riguardano la legittimità e l’accettazione della nascita da parte del bambino in un mondo ostile, crudele, violento e disonesto. Al proprio bambino la madre concederà il diritto di scegliere se nascere o meno e attraverso un processo istituito con la presenza dI sette giurati, scelti tra i genitori, il medico, la dottoressa, il datore di lavoro si arriva alla sentenza che prevede la condanna della donna. Libro di forte impatto emotivo, scritto in forma di epistole che ha sempre suscitato sin dalla prima uscita polemiche mai sopite. Al di là di tutto un libro da leggere. Sempre.

Al quinto posto LA CASA DEGLI SPIRITI di ISABEL ALLENDE, edito la prima volta nel 1982, è il primo romanzo scritto dall’autrice cilena nata in Perù a Lima nel 1942 e residente in California dove vive e lavora. Da questo libro è stato tratto l’omonimo film con la partecipazione di grandissimi attori quali Jeremy Irons, Meryl Streep, Antonio Banderas e Vanessa Redgrave. Il romanzo è una commistione tra realtà e fantasia, tra esoterismo e razionalità. Tratta le vicende di una famiglia cilena nel corso di quasi quarant’anni, e oltre a descrivere vita quotidiana, si occupa di descrivere eventi effettivamente accaduti nella storia come il golpe militare in Cile. Notevole è inoltre nel libro la presenza di elementi di realismo soprannaturale, come gli spiriti, da cui il titolo. Romanzo bellissimo e inimitabile colpisce tra l’altro il modo in cui viene raccontata la realtà senza giri di parole né contorni felici, primo di una lunga serie di romanzi dell’autrice, una delle più grandi e famose contemporanee.

Al quarto posto LA STORIA di ELSA MORANTE edito la prima volta in Italia nel 1974, è uno dei romanzi più conosciuti e fra i più discussi della scrittrice Morante nata a Roma nel 1912, morta nel 1985, moglie del grande Alberto Moravia. L’autrice impiegò tre anni per scriverlo e volle che fosse dato alle stampe in edizione tascabile in brossura. Il romanzo è ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale e dell’immediato dopoguerra, scritto come romanzo corale è un pretesto per un affresco sugli eventi bellici visti con gli occhi dei protagonisti e della popolazione ferita e umiliata alle prese con problemi vecchi e nuovi dovuti ai tragici avvenimenti di quegli anni. Le vicende si snodano tra i quartieri romani, le borgate di periferia e le alture dei vicini Castelli Romani in cui si muovono le formazioni partigiane di opposizione ai nazifascisti. Tutte le vicende vengono narrate con crudo realismo ma anche con una grande poetica. Da questo romanzo è stato tratto nel 1986 il film omonimo diretto da Luigi Comencini e interpretato da Claudia Cardinale

Al terzo posto FONDAZIONE E TERRA di ISAAC ASIMOV, edito la prima volta nel 1986, scritto dal più grande scrittore di fantascienza nato in Russia nel 1920 e morto a New York nel 1992. Atto finale del ciclo della “FONDAZIONE” , iniziato a comporre negli anni cinquanta consta di sette romanzi e trattano delle vicende della nostra galassia dalla fine del primo impero galattico fino alla nascita del secondo impero. Per evitare il lungo periodo di barbarie e per accorciarne i tempi, da una nuova disciplina la psicostoria fondata dal grande scienziato Seldon, vengono create due fondazioni, una di scienziati, l’altra di psicologi, che aiuteranno l’umanità a superare i momenti di crisi e a formare una nuova classe dirigente per portare pace e prosperità in tutta la galassia. L’ultimo romanzo narra le vicende di uno di questi scienziati e il suo arrivo sulla Terra , pianeta di origine di tutti i pianeti che popolano la galassia. Asimov oltre che romanziere è stato un grandissimo divulgatore scientifico, grazie al suo stile chiaro, preciso e immediato. Che altro aggiungere al padre della letteratura fantascientifica, leggetelo e sarete premiati, in particolare in questo romanzo per il più bel finale di tutta la fantascienza.

Al secondo posto L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA di GABRIEL GARCIA MARQUEZ edito la prima volta nel 1985, è un romanzo del Premio Nobel per la letteratura, autore colombiano nato nel 1927 di fama mondiale e di grande successo. Il romanzo tratta le vicende di Florentino Ariza un impiegato che si innamora dell’adolescente Fermina Daza. Il loro grande amore avrà il suo coronamento solo dopo cinquantatre anni, sette mesi e undici giorni. In tutti questi anni la Daza si comporterà come se quell’uomo non esistesse: sposa Juvenal Urbino, un medico di grande fama ma tra loro l’amore non scoppierà mai. I due amanti si incontrano casualmente nel corso degli anni, fino a quando il marito della donna non muore. Allora Florentino si reca a casa della vedova e le ribadisce la sua promessa d’amore. La donna lo caccia in malo modo, ma qualche mese dopo risponderà alle lettere d’amore che Florentino le spedisce, e tra loro ricomincerà l’amore. Romanzo di culto dove il tema dell’amore eterno assume carattere quasi filosofico, con il famoso realismo magico tanto caro all’autore. Romanzo imprescindibile in ogni biblioteca, epico.

Al primo posto IL NOME DELLA ROSA di UMBERTO ECO, edito la prima volta in Italia nel 1980, è un romanzo scritto dal Umberto Eco nato ad Alessandria nel 1932, premio Strega nel 1981. Dopo aver pubblicato numerosi saggi, l’autore decide di scrivere il suo primo romanzo, cimentandosi nel genere giallo storico e in particolare nel giallo deduttivo. Tuttavia il libro può essere considerato un incrocio di generi, a metà strada tra lo storico e il narrativo. Dal romanzo è stato tratto nel 1986 il film omonimo per la regia del francese Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nei panni di Guglielmo e Christian Slater nel ruolo di Adso. L’opera, ambientata sul finire dell’anno 1317, si presenta come il manoscritto del monaco Adso da Melk che, ormai anziano, descrive i fatti vissuti da novizio decenni addietro in compagnia del proprio maestro Guglielmo da Baskerville monaco francescano. Tutta la narrazione si svolge all’interno di un monastero benedettino dell’Italia settentrionale, ed è suddivisa in sette giornate, scandite dai ritmi della vita monastica.. Il romanzo ha ottenuto un successo planetario sia di critica che di pubblico vendendo circa trenta milioni di copie, ed è stato inserito nella lista dei 100 libri del secolo. Che altro aggiungere è il romanzo della nostra generazione più letto, più colto, più bello di tutti. Vera icona capolavoro assoluto

Invitiamo tutti a leggere, se non lo avessero ancora fatto, i romanzi che abbiamo inserito in questa classifica, sono tutti godibili e facilmente e tranquillamente reperibili. Buona lettura.
  

IL TORRONE DEI MORTI. O MURTICIELL

 Nella tradizione italiana ogni ricorrenza, sia essa religiosa che laica, ha un piatto tipico, spesso un dolce che la caratterizza. For...