martedì 15 maggio 2018

CHERRY PIE di Dale Cooper TORTA DI CILIEGE


Il grande ritorno della creatura di David Lynch e Mark Frost è stato lanciato così, con poco indizi che hanno scombussolato gli appassionati: “Venticinque anni dopo la morte di Laura Palmer, l’agente speciale Dale Cooper fa ritorno a Twin Peaks”.
E se ritorna sullo schermo Twin Peaks, tornerà anche la torta di ciliegie per cui va matto l’agente speciale Dale Cooper.
E’ iniziata con questo dolce e una, o meglio, due tazze di caffè americano la sua prima avventura, come lui stesso racconta al suo inseparabile registratore.

Ingredienti
Per la base: 
60 ml di latte intero freddo,
1 cucchiaino lievito per dolci,
170  gr di farina, 
1 cucchiaio di zucchero,
un pizzico di sale
90 gr di olio di mais,.

Per lucidare la superficie,
30 ml di latte, 
30 g di zucchero.

Per il ripieno: 
1/2 kg di ciliegie,
100 g di zucchero, 
18 g di farina, 
un pizzico di sale, 
1 cucchiaio di liquore alla ciliegia (facoltativo).

Preparazione
in una terrina unite il latte, l'olio, lo zucchero e il sale, emulsionate e aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati.
Impastate fino ad ottenere un impasto morbido, lasciate riposare.
Intanto denocciolate le ciliege e ponetele in una casseruola con lo zucchero, la farina ed il sale, sul fuoco medio mescolate fino a quando accenna a bollore, abbassate il fuoco e cuocete ancora 8/10 minuti, dovete ottenere una confettura morbida. Lasciate intiepidire e unite il liquore.
Dopo stendete i 3/4 della pasta e foderate un teglia di 22 cm, versate la confettura e coprite con una sfoglia ottenuta dall'altra parte di pasta.
Lucidate la superficie con il latte e spolverizzate con lo zucchero.
Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 25/30 minuti.

sabato 12 maggio 2018

MUFFIN AL CACAO CON CUORE DI NUTELLA

Per circa 12 muffin

100 ml latte scremato,
200 gr farina,
50 gr cacao,
100 gr zucchero,
2 uova,
50 ml olio di mais,
12 mucchietti di nutella congelati
1 bustina di lievito per dolci

Mettete in una ciotola la farina, il cacao, lo zucchero ed il lievito setacciato, mescolate bene.
In un'altra ciotola unite il latte, le uova e l'olio , amalgamate e versate nella ciotola delle farine, mescolate il tutto velocemente, riempite a metà gli stampini, mettete al centro la nutella e un altro poco di impasto, l'impasto deve restare sotto il bordo dei pirottini. Cuocete  in forno ventilato a 220°per 10 minuti  e poi altri 10minuti circa in modalità statica a 200°.

CUP CAKES AL PISTACCHIO


300 GR FARINA, 100 GR DI OLIO DI MAIS, 3 UOVA, 150 GR ZUCCHERO, 40 GR DI AROMA PISTACCHIO, 1 BUSTINA DI LIEVITO.
MONTARE ZUCCHERO E UOVA, UNIRE L'OLIO, L'AROMA E PER ULTIMI FARINA E LIEVITO SETACCIATI, RIEMPIRE PER 2/3 12 PIROTTINI  PER CUPCAKES SISTEMATI NELL'APPOSITA TEGLIA E CUOCERE IN FORNO GIà CALDO PER 20 MINUTI CIRCA A 180° ,
SFORNARE, LASCIARE INTIEPIDIRE, CON UN CUCCHIAINO SCAVARE UN PO' AL CENTRO FARCIRE CON UN PO' DI NUTELLA E DECORARE CON CREMA AL BURRO.

CREMA  AL BURRO:
250 GR DI BURRO MORBIDO, 500 GR DI ZUCCHERO AL VELO, 3 CUCCHIAI DI LATTE.
INSERIRE TUTTI GLI INGREDIENTI NEL BOCCALE E LASCIARE AMALGAMARE 3 MINUTI CIRCA A VELOCITA' 5, VERIFICARE LA CONSISTENZA MORBIDA E SPUMOSA E DECIDERE SE AMALGAMARE ANCORA QUALCHE MINUTO, A ME SONO BASTATI 3 MINUTI.

mercoledì 2 maggio 2018

CIAMBELLINE ALLO SPUMANTE E TRE FARINE

1 bicchiere di SPUMANTE,
1 bicchiere di olio evo,
1 bicchiere di zucchero di canna,
Un cucchiaino di lievito per dolci,
Farina di FARRO quanto basta
Farina integrale quanto basta
Farina Manitoba quanto basta.
In una terrina mescolare spumante e olio, unire il lievito e le farine alternativamente fino ad ottenere un impasto morbido.
Preparare un piattino con dello zucchero di canna, preparare le CIAMBELLINE e passarle da un solo lato nello zucchero, sistemarle su una teglia foderata con carta forno  e cuocere in forno già  caldo a 200° per circa 20 minuti. 

TORTA FARRO E COCCO

2 uova
200 gr di zucchero
1 vasetto di yogurt al cocco
1 vasetto di olio di mais
200 gr di farina di FARRO
100 gr di farina di cocco
1 bustina di lievito per dolci.
CREMA
200 gr di ricotta
50 gr di zucchero  al velo
1 cucchiaio di farina di cocco.

In una terrina montare uova e zucchero, unire poi lo yogurt, l'olio e mescolare.
Aggiungere le farine e per ultimo il lievito setacciato.
Versare l'impasto in una teglia di 24 cm foderata con carta forno e cuocere in forno già  caldo a 180° per circa 40 minuti.
Lasciare intiepidire, tagliare a metà  e farcire con la crema di ricotta ottenuta mescolando ricotta zucchero e cocco, spolverizzare con zucchero al velo.

giovedì 26 aprile 2018

CROSTATA INTEGRALE CON CONFETTURA ALLE PESCHE

Frolla integrale:
1 uovo intero
1 tuorlo
100 gr di zucchero di canna
80 gr di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci
250 gr circa di farina integrale cappelli (compresa anche quella utile per stendere la sfoglia)
1 barattolo di confettura di pesche zuegg.
In una terrina unire le uova, lo zucchero, l'olio e il lievito e mescolare bene, aggiungere la farina poco alla volta, potrebbe non servire tutta, bisogna ottenere un impasto sodo e malleabile.
Tenere da parte un pezzetto di pasta per le strisce decorative, stendere la restante pasta e foderare una teglia di 24 cm. riempire con la confettura e coprire con strisce di pasta.
Cuocere in forno già  caldo a 180° per 30 minuti circa, il bordo colorato indica la giusta cottura.


mercoledì 25 aprile 2018

CROSTATA IN GABBIA con çomposta di limoni e ricotta di capra.

Frolla

280g di farina 00
100 gr di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80 gr di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci

Farcita
500 gr di ricotta  di pecora,
125 gr zucchero al velo,
200 ml panna di soia
50 gr di gocce di cioccolato bianco,
1 confezione di COMPOSTA di limoni siciliani dop.

Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad
impastare, fino ad ottenere un impasto liscio.
Stendete la frolla (tenetene da parte un pezzetto per la gabbia) e adagiatela in una teglia da 26 cm foderata con cartaforno, coprite il fondo con un disco di cartaforno e riempite con fagioli per la cottura in bianco.
Cuocete  a 180° per circa 30/40 minuti.
Con la pasta tenuta da parte formate una griglia direttamente su una teglia foderata con cartaforno e cuocete nel forno 10/15 minuti.
Lasciate raffreddare.

A parte mescolate la ricotta con lo zucchero,  montate la panna e unitene i 3/4 alla ricotta, infine aggiungete le gocce di cioccolato.
Togliete la carta con i fagioli dalla frolla, distribuite la composta di limoni sul fondo, coprite  con la crema di ricotta e in superficie distribuite la panna tenuta da parte, adagiate  la gabbia e spolverizzate con zucchero al velo.

domenica 15 aprile 2018

PASTA FROLLA ALL'OLIO



FROLLA
2 uova
100 gr zucchero
75 ml olio di mais o girasole
350 gr circa di farina
1 cucchiaino piccolo di lievito per dolci,
1 cucchiaio di liquore amaretto di saronno.(altro aroma secondo i gusti)

Frolla all'olio di Chiara maci

280g di farina 00
100g di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80g di olio di semi di arachidi (o olio di oliva molto leggero o quello di girasole)
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone non trattato q.b.
1 pizzico di sale fino
1 cestino di fragole per guarnire

– Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
– Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad impastare.
– Dovrete ottenere un impasto “elastico”.


sabato 14 aprile 2018

CROSTATA ALLA CREMA VARIEGATA AL CIOCCOLATO

Dalla ricetta di Chiara Maci .
Per la Crema
500ml di latte intero
2 uova
100g di zucchero
1 stecca di vaniglia
50g di fecola di patate
Per la frolla
280g di farina 00
100g di zucchero
1 uovo intero grande
1 tuorlo grande
80g di olio di semi di arachidi (o olio di oliva molto leggero o quello di girasole)
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone non trattato q.b.
1 pizzico di sale 

Mescolate in una ciotola l’uovo intero, il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio.
– Setacciate la farina con il lievito ed unitela un po’ alla volta continuando ad impastare.
– Dovrete ottenere un impasto “elastico”.
– Stendete con un mattarello su un piano leggermente infarinato.
– Rivestite lo stampo scelto precedentemente imburrato ed infarinato con la frolla senza burro.
– Ricoprite la superficie con carta da forno e riempite l’interno con fagioli/ceci secchi per la cottura “in bianco”.
– Cuocete in forno preriscaldato a 180° in modalità statica per 30/40 minuti, fino a doratura.
– Fate raffreddare, togliete i legumi utilizzati e farcite con la crema pasticcera.
Aggiungete un pó di crema al cioccolato in superficie  e mescolate con i rebbi di una forchetta. 
In alternativa guarnire con fragole insaporite con zucchero e limone.

venerdì 13 aprile 2018

TONNARELLI CACIO E PEPE




Sembra facile ma non lo é.
Qualche mese fa sono stata a Roma ed ho mangiato uno dei piatti simbolo della cucina romana, i tonnarelli cacio e pepe di Flavio velavevodetto a Testaccio.
Un perfetto equilibrio tra cacio e pepe e con una cremositá giusta, un unico difetto, porzioni da 180 gr di pasta. 
Ve l'avevo detto.

Flavio De Maio, proprietario del ristorante ha aperto un angolo nel complesso di Eatily dove prepara i piatti tipici della cucina romana in versione Street food e per presentare questa nuova attività  ci ha regalato la sua ricetta della cacio e pepe.
La videoricetta Qui
Io ho provato a quantificare gli ingredienti:
per 200 gr di pecorino ho usato 100 ml di acqua fredda e 1 cucchiaino da tè di pepe.
Dalla crema ottenuta ne ho preso circa 100 gr per ogni commensale e per circa 150 gr di pasta.

giovedì 29 marzo 2018

LA PASTIERA


La sua storia risale al 600, come si deduce da una citazione di Gianbattista Basile (nella favola La gatta Cenerentola)
“e, venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere”...
Dunque la composizione attuale del dolce sembra opera di una suora del convento di San Gregorio Armenio che in questo dolce simbolo di resurrezione unì il profumo dei fiori d'arancio del loro giardino, la bianca ricotta con grano come oro, uova simbolo di nuova vita, cedro e spezie asiatiche.
Nel corso dei secoli ci sono state piccole modifiche ed attualmente ogni massaia napoletana e campana (perché è un dolce che si fa in tutta la Campania) pensa di avere la ricetta precisa.
Ebbene questa è la mia:
Dose per tre teglie da 22 cm.
750 gr grano, (quello già cotto in barattolo)
750 gr ricotta romana o di pecora,
600 gr zucchero,
9 uova,
1500 gr canditi,
3 bustine di vanillina,
3 fialette miste aroma fior d'arancio,
1 tazzina di liquore Strega oppure limoncello,
375 ml latte per cuocere il grano,
375 ml latte per la ricotta

Pasta frolla:
400 gr farina,
200 gr burro,
200 gr zucchero,
4 tuorli

Cottura in forno preriscaldato a 170° per circa 2 ore, la pastiera è un dolce che deve asciugarsi.
E' cotta quando la sua superficie è color miele.

Procedimento:
Metter il grano in una casseruolina con il latte e una noce di burro e qualche buccia di limone non trattata, lasciare asciugare finchè diventa una cremina. Lasciare freddare.
A parte passare la ricotta al setaccio o con lo schiacciapatate, questa operazione è importante perché con le fruste elettriche si romperebbero le strutture proteiche della ricotta con un risultato più acquoso.
Unire con una spatola lo zucchero, in un'altra terrina mescolare con le fruste le uova con gli aromi e il latte, incorporarvi poi la ricotta, il grano freddo e i canditi, amalgamare bene e lasciare riposare. Stendere la frolla preventivamente preparata e messa a riposare in frigo o luogo fresco, foderare 3 teglie da 22 cm imburrate, riempirle con la crema, disporvi sopra delle striscioline di pasta e porre in forno.
La pastiera va consumata dopo uno o due giorni di riposo e spolverizzata con zucchero al velo.
CON LA DOSE DA 1 KG SI OTTENGONO TRE TEGLIE DA 24 OPPURE DUE DA 28
OPPURE 1 DA 28 E DUE DA 22

CHERRY PIE di Dale Cooper TORTA DI CILIEGE

Il grande ritorno della creatura di David Lynch e Mark Frost è stato lanciato così, con poco indizi che hanno scombussolato gli appassio...